Migranti l’Onu conferma 144 tra morti e dispersi a largo della Mauritania
L’ONU ha confermato la morte o la scomparsa di 144 migranti a largo delle coste della Mauritania. Le persone erano state imbarcate su un peschereccio e si trovavano in condizioni estreme, senza cibo né acqua, prima di scomparire nell’Oceano Atlantico dopo quasi un mese di viaggio. L’incidente ha coinvolto un numero consistente di migranti, che sono stati considerati dispersi o deceduti durante il tentativo di attraversamento.
Cecilia Seppia – Città del Vaticano Un’odissea durata quasi un mese, ammassati come animali, senza cibo né scorte di acqua potabile, prima di scomparire inghiottiti dall’Oceano Atlantico. Sembra la sinossi di un film horror e invece è la tragedia toccata in sorte a 144 migranti a largo della Mauritania. La barca era partita da Bufalo, una località nell'entroterra della piccola Repubblica del Gambia, nel tentativo di raggiungere la Spagna, più precisamente l’arcipelago delle Canarie, ha spiegato il portavoce dell'Ufficio Onu per i rifugiati (Unhcr), Matthew Saltmarsh. In totale, su quel natante di fortuna, c’erano 144 passeggeri tra cui donne e bambini, ma soltanto 38 sono sopravvissuti, gli altri dunque risultano morti o scomparsi. 🔗 Leggi su Vaticannews.va
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