Ecco perché la causa di Platini può complicare la rielezione di Infantino a capo della Fifa
Un tribunale ha aperto un procedimento contro un ex dirigente sportivo coinvolto in un'inchiesta. La causa potrebbe influire sulla rielezione del presidente della FIFA, già sotto scrutinio per pratiche di gestione e decisioni strategiche. La vicenda riguarda aspetti legali legati a presunti illeciti e potrebbe mettere in discussione la stabilità della leadership attuale. La procedura giudiziaria è in corso e potrebbe avere ripercussioni sulla candidatura per il prossimo mandato.
Quello che non hanno fatto gli avversari politici, messi fuori gioco dalle astute mosse di Gianni Infantino (su tutte l'allargamento del Mondiale a 48 squadre, con un aumento significativo dei posti per l'Asia e l'Africa, diventati i suoi principali bacini elettorali), potrebbe farlo un tribunale. E a interrompere il "regno" di Infantino, che non intende schiodarsi dalla sua poltrona, potrebbe contribuire colui che avrebbe dovuto sedersi al suo posto, sul ponte di comando della Fifa, ovvero Michel Platini. Infantino è stato eletto la prima volta nel febbraio 2016, per succedere a Blatter, travolto dallo scandalo della Fifa nel maggio 2015. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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