Saharawi l’estrema protesta

Notizia in breve

Un detenuto condannato a 30 anni e sottoposto a un regime carcerario duro da due mesi è in sciopero della fame. La moglie ha denunciato la situazione e ha chiesto interventi internazionali. Anche l’Onu ha richiesto chiarimenti sul caso, che riguarda un attivista saharawi. La condanna e le condizioni di detenzione sono state al centro di attenzione internazionale.

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Marocco Anche l’Onu chiede conto per il caso Naama Asfari, condannato a 30 anni e a un brutale regime carcerario. In sciopero della fame da due mesi. Parla la moglie, Claude Mangin-Asfari Marocco Anche l’Onu chiede conto per il caso Naama Asfari, condannato a 30 anni e a un brutale regime carcerario. In sciopero della fame da due mesi. Parla la moglie, Claude Mangin-Asfari Una lunga storia inedita in due puntate. Il primo storico numero in edicola dal 29 luglio. Dylan Dog assieme alle storie di Zerocalcare e Shintaro Kago. Abbonati entro il 5 agosto per ricevere la seconda puntata a casa tua. Uno dei casi che ha avuto maggiore rilevanza mediatica in questi anni è quello di Naama Asfari, condannato a 30 anni di carcere dopo le proteste di Gdeim Izik. 🔗 Leggi su Ilmanifesto.it

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