Legge elettorale l' emendamento che fa godere Renzi | chi resta fuori dal Parlamento
Un emendamento alla legge elettorale, approvato alla Camera, prevede che chi non supera la soglia di sbarramento non venga inserito nel Parlamento. Questo provvedimento ha suscitato la soddisfazione di un esponente del centrodestra, ritenuto un vincitore nel panorama politico. La norma mira a escludere dai seggi chi non raggiunge determinati requisiti di rappresentanza, modificando le modalità di attribuzione dei seggi. La discussione su questa modifica ha portato a una divisione tra le forze politiche coinvolte.
C’è un vincitore, nel centrosinistra, dopo il primo passaggio della legge elettorale alla Camera: Matteo Renzi. L’emendamento anti-cespugli, presentato da Paolo Emilio Russo, capogruppo di Forza Italia in commissione Affari costituzionali, e approvato in Aula, ha infatti risolto la battaglia che si stava consumando tra i cespugli del centrosinistra, tra Italia Viva-Casa Riformista e il progetto perseguito da Alessandro Onorato per sostituire Renzi. Con questa piccola, ma decisiva modifica, infatti, non concorrono nella cifra nazionale per stabilire chi ottiene il premio di maggioranza le liste collegate che, però, non solo non raggiungono il 3%, ma arrivano seconde tra quelle sotto il 3. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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