Il fascismo eterno dell’uomo comune | Roggero secondo la sinistra della P38
Mario Roggero è stato condannato a 14 anni e nove mesi in via definitiva. Secondo la sentenza, Roggero sparò mentre l’azione dei rapinatori era ormai terminata. La condanna è stata emessa dopo che la Corte ha valutato le prove e le testimonianze del caso. La decisione riguarda un episodio avvenuto durante una rapina, con l’uomo che ha aperto il fuoco in un momento successivo alla conclusione dell’azione criminale.
Roma, 18 lug – Mario Roggero è stato condannato in via definitiva a 14 anni e nove mesi. I giudici hanno stabilito che sparò quando l’azione dei rapinatori era ormai conclusa. E questo è un fatto giudiziario. Così come è un fatto l’avvio della procedura di grazia, avviata dal guardasigilli Nordio. Ma attorno a Roggero si sta celebrando anche un processo diverso, molto più rancoroso e incattivito di quello propriamente giudiziario: non contro ciò che ha fatto, bensì contro il tipo umano che dovrebbe rappresentare. A sinistra cova il rancore contro Mario Roggero e l’uomo comune. A darci la misura di questo rancore è il Manifesto, in cui Alberto Piccinini trasforma il gioielliere nel «borghese piccolo piccolo», nell’“uomo perbene” che sotto pressione rivela il proprio fondo fascista. 🔗 Leggi su Ilprimatonazionale.it

Notizie e thread social correlati
La sinistra e la sicurezza, il ritorno eterno dell’eterna promessaDa mesi, i talk show dedicati al generale Roberto Vannacci sono frequenti, con rappresentanti della sinistra che commentano spesso le sue...
Parlare di fascismo è il business principale della sinistra italianaLa frase attribuisce alla sinistra italiana un atteggiamento che trasforma il tema del fascismo in un’attività commerciale.