Azzariti | Abc a capitale pubblico? Non esclude i privati il sindaco chiude un’era
Il sindaco ha annunciato che il servizio Abc continuerà a funzionare attraverso una proroga di una convenzione esistente, nonostante la normativa del 2022 vieti l’affidamento a enti pubblici per servizi in rete. La decisione riguarda un’operazione che mantiene in essere un accordo già in essere, senza procedere a un nuovo affidamento. La scelta segna la conclusione di un’epoca per il ruolo pubblico nel settore.
«È vero che l’applicazione del decreto legislativo 201 del 2022 esclude per i servizi in rete la possibilità di utilizzare aziende pubbliche. Nel caso di Abc, però, non si tratta di un nuovo affidamento, ma della proroga di una convenzione già in essere. Non c’è dunque sotto il profilo giuridico per il Comune di Napoli l’obbligo di trasformare l’azienda speciale in una società per azioni». Gaetano Azzariti, uno dei più noti costituzionalisti italiani, che nel 2011 fu tra i promotori dei quesiti referendari per l’acqua bene comune insieme ad altri giuristi come Stefano Rodotà, Alberto Lucarelli, Gianni Ferrara, Ugo Mattei e Luca Nivarra, interviene sul caso Abc. 🔗 Leggi su Napoli.corriere.it

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