Micu Papalia scarcerato dopo 49 anni il boss della ' ndrangheta in Lombardia Dal delitto Mormile alla mafia dei sequestri chi è il capo delle cosche
Domenico Papalia, considerato uno dei principali esponenti della 'ndrangheta in Lombardia, è stato scarcerato dopo 49 anni di detenzione. Viene identificato come il “capo delle cosche” e ha dichiarato di essere stato “esiliato” dal suo territorio di origine, Platì, a seguito di una condanna all’ergastolo che definisce ingiusta. La sua vicenda include coinvolgimenti in delitti e attività legate alla mafia dei sequestri e al crimine organizzato.
«Mi presento: sono Domenico Papalia, di Platì, “esiliato” dal consorzio civile ormai da circa cinquant’anni a seguito di quella che ritengo un’ingiusta condanna all’ergastolo». Due anni fa, a Natale 2024, il boss aveva iniziato così una lettera dal carcere di Parma rivolta agli studenti della scuola media De Amicis di Platì, paese arrampicato sulle montagne d’Aspromonte e roccaforte delle cosche più potenti della ‘ndrangheta: «Nonostante la mia forzata assenza, sono molto legato al mio paese, soffro per il degrado in cui si trova e desidero ardentemente che i ragazzi studino e, un domani, si occupino di Platì come merita, migliorandolo con atti positivi». 🔗 Leggi su Milano.corriere.it

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