Bellavista il grido d’aiuto Viadotto chiuso da cinque anni | Hanno ucciso questa frazione
A cinque anni dalla chiusura del viadotto sulla strada Cassia, la frazione di Bellavista denuncia la perdita di servizi e risorse. La comunità si sente isolata e impoverita, sottolineando che l’interruzione ha gravemente colpito la vita quotidiana dei residenti. La chiusura del viadotto ha impedito il normale collegamento stradale, lasciando la frazione senza alternative praticabili. La popolazione chiede interventi immediati per ripristinare la viabilità e supportare la ripresa del territorio.
Una comunitĂ depauperata delle proprie risorse. E dei servizi per i cittadini. A quasi cinque anni dalla chiusura del viadotto sulla Cassia, Bellavista lancia ancora un grido di allarme. Chiedendo "tempi certi" in merito al via ai lavori per la costruzione del nuovo ponte che possa mettere fine al lungo isolamento. Abbiamo raccolto delle voci in zona. Afferma Mauro Mori, alla guida di un’officina: "Ho visto chiudere un ristorante e altre attivitĂ . Ci hanno spento la frazione, pezzo dopo pezzo. Per fortuna reggono i presidi vitali del paese, la farmacia, il supermercato e il bar-forno da Vasco. Non c’è un ufficio postale, non c’è una tabaccheria, un bancomat per prelevare o pagare un bollettino e in piĂą sono diminuite le corse degli autobus per gli spostamenti. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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