Alzheimer monsignor Sánchez Sorondo | Innovazione e accompagnamento vadano di pari passo
Oggi l'Alzheimer richiede di combinare l’innovazione scientifica con un supporto adeguato. La ricerca avanzata consente interventi mirati su cellule, molecole e tessuti che in passato erano impossibili. Questa integrazione tra scoperte e assistenza è stata sottolineata da un rappresentante ecclesiastico, evidenziando l’importanza di un approccio che unisca progresso e accompagnamento per le persone affette dalla malattia.
Roma, 15 lug. (Adnkronos Salute) - “Oggi l'Alzheimer ci impone di recuperare da un lato l'innovazione scientifica, che permette interventi diretti sulle cellule, sulle molecole e sui tessuti prima impossibili. Parliamo di farmaci straordinari, che vanno però usati con equilibrio, senza esagerazioni, perché si tratta di ambiti estremamente delicati. Dall'altro lato, accanto alla terapia medica, è necessario trovare un equilibrio con la cura intesa come accompagnamento del paziente, coinvolgendo la famiglia, la società e le istituzioni”. Così mons. Marcelo Sánchez Sorondo, cancelliere emerito della Pontificia Accademia delle Scienze,... 🔗 Leggi su Iltempo.it

Notizie e thread social correlati
Alzheimer: stop ai nuovi farmaci in Italia scelta di responsabilità o freno all’innovazione?La Commissione Scientifica ed Economica dell’Aifa ha confermato per la seconda volta il rifiuto della rimborsabilità di due anticorpi monoclonali,...
Riminiwellness, efficacia e sostenibilità vanno di pari passoDurante la fiera RiminiWellness, un rappresentante di un'azienda di prodotti per il fitness ha spiegato che tutte le fasi di produzione, dalle...