Venezia martellate contro la telecamera | il clochard condannato a quattro anni
Un uomo senza fissa dimora ha colpito con un oggetto contundente una telecamera di sorveglianza a Venezia. La scena si è svolta in strada, dove il soggetto ha sferrato colpi contro il dispositivo, lasciando le tracce di un’aggressione. La polizia ha identificato e arrestato il soggetto. In tribunale, è stato condannato a quattro anni di carcere, come richiesto dal pubblico ministero. Durante il processo, ha esclamato “Viva Palestina”.
«Viva Palestina». Non si è perso d’animo nemmeno dopo una pesante condanna a quattro anni di reclusione, la stessa che aveva chiesto il pm Marco Magini. Il giudice Enrico Ciampaglia (che proprio lunedì ha svolto il suo ultimo giorno da magistrato, prima di andare in pensione) non ha quasi fatto in tempo a leggere il dispositivo, che Pasquale Aita, il 51enne noto clochard di piazzale Roma, ha lanciato il suo slogan in aula. La vicenda è quella per cui lo stesso Aita è in carcere dal 5 febbraio: ovvero aver preso a martellate una delle telecamere di videosorveglianza del tribunale, che per procura e giudice integra il reato di «chi distrugge o danneggia un sistema informatico di pubblico interesse, e lo fa con violenza e minaccia». 🔗 Leggi su Corrieredelveneto.corriere.it
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