Le imprese bresciane reggono nonostante l’incertezza globale ma resta il nodo energia
Le imprese di Brescia continuano a operare nonostante le difficoltà legate alle crisi internazionali, ma devono affrontare costi elevati dell’energia e delle materie prime. Le bollette energetiche incidono sui bilanci aziendali e influenzano le scelte sugli investimenti. La pressione sui costi si traduce in un impatto diretto sui processi produttivi e sulle strategie di crescita delle imprese locali.
Le crisi internazionali entrano sempre più nei capannoni delle imprese bresciane, nelle bollette dell’energia, nei costi delle materie prime e nelle decisioni sugli investimenti. È da questa consapevolezza che è partita la 50esima edizione di «Scenari & Tendenze», l’Osservatorio congiunturale di Confindustria Brescia presentato ieri nella sede dell’associazione. L’analisi dello scenario è stata affidata ad Achille Fornasini, docente dell’Università degli Studi di Brescia, Andrea Beretta Zanoni, docente dell’Università degli Studi di Verona, e Davide Fedreghini, responsabile del Centro Studi di Confindustria Brescia. Un confronto... 🔗 Leggi su Brescia.corriere.it

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