Da Conte a Schlein se il campo largo inciampa sulla politica estera Scrive Cicchitto
Il campo largo tra i partiti italiani rischia di incepparsi sulla politica estera. Secondo un commentatore, si cerca di nascondere le divergenze, ma alla fine la realtà viene a galla. La discussione si concentra sulle questioni internazionali, con tensioni tra i leader di diversi schieramenti. La difficoltà di trovare un consenso si riflette nelle recenti dichiarazioni e nelle posizioni contrastanti emerse pubblicamente. La situazione sembra complicarsi mentre si avvicinano le scadenze legislative.
Si può fare di tutto per mascherare le cose, magari imitare lo struzzo e mettere la testa sotto la sabbia. Ma prima o poi l’ora della verità arriva. Allora, sulla base di un calcolo numerico, prima che politico, il campo largo, specie dopo la rottura di Vannacci, ha qualche possibilità di vincere le prossime elezioni politiche se mette assieme tutte le liste di sinistra e di centrosinistra che si muovono in giro per il campo. Ma oltre che il calcolo numerico, è indispensabile che i conti tornino anche sul piano politico. Allora, già la prima sortita fatta a Napoli dai quattro partiti leader è stata un duplice azzardo, in primo luogo... 🔗 Leggi su Formiche.net

Notizie e thread social correlati
Leggi anche: Da Prodi al Campo largo (passando per Turigliatto): le liti sulla politica estera «calvario» della sinistra
Pantano largo, il campo largo di Schlein e Conte è già una resa dei contiGoffredo Bettini, sostenitore dell’alleanza tra il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, ha annunciato di aver abbandonato la strategia del...
Da Conte a Schlein, se il campo largo inciampa sulla politica estera. Scrive CicchittoSi può fare di tutto per mascherare le cose, magari imitare lo struzzo e mettere la testa sotto la sabbia. Ma prima o poi l’ora della verità arriva. Allora, sulla base di un calcolo numerico, prima ch ... formiche.net
Renzi con Obama-Clinton a Chicago, Schlein vola da Ursula. Conte: alleanza a più formatiIl faccia a faccia con Ursula von der Leyen è stato il piatto forte del menu. Eppure, nel valzer di riunioni c'è stato posto anche per Teresa Ribera, Pedro Sanchez e Antonio Costa. Elly Schlein vola a ... ilmessaggero.it