Bastioni subacquei guerra degli stretti e avviso agli Usa | così la Cina testa il second strike nucleare
La Cina ha rafforzato la sua presenza nei bastioni subacquei e negli stretti strategici, puntando a testare le capacità di risposta nucleare. Nei recenti avvisi agli Stati Uniti, il governo cinese ha sottolineato la volontà di mantenere la dottrina del “second strike”, ovvero la capacità di risposta in caso di attacco nucleare. La politica ufficiale rimane quella di non usare armi nucleari come primo passo contro Stati non nucleari.
La Cina mantiene una politica nucleare di non primo utilizzo (NFU, No First Use) e ha rinunciato all'uso di armi nucleari contro Stati armati non nucleari. In base a questo, il think tank Institute for the Study of War ha ipotizzato che Pechino starebbe potenziando la sua capacità di secondo attacco nucleare per garantire che un primo attacco avversario non possa distruggere completamente le proprie forze. Per avere un’idea della portata e del significato del test bisogna partire dalla geografia. Secondo le indicazioni emesse a ridosso del test dal Maritime Safety Administration cinese il lancio sarebbe avvenuto da due possibile aree. La... 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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