Processo Spartacus condannati in Appello Iovine e Bidognetti per le minacce ai magistrati Cantone e Cafiero De Raho
La Corte d'Appello di Roma ha condannato a cinque anni e sei mesi di reclusione due ex capi del clan dei Casalesi, riconoscendo le minacce rivolte ai magistrati Cantone e Cafiero De Raho. La sentenza ha modificato parzialmente quella di primo grado. Iovine e Bidognetti erano stati coinvolti nel processo Spartacus.
La Corte d'Appello di Roma ha riformato in parte la sentenza di primo grado e ha condannato a 5 anni e 6 mesi di reclusione gli ex capi del clan dei Casalesi Antonio Iovine e Francesco Bidognetti. I due erano imputati per minacce aggravate dal metodo mafioso e calunnia nei confronti dei magistrati Raffaele Cantone, oggi procuratore di Salerno, e Federico Cafiero De Raho, attuale deputato del Movimento 5 Stelle. In primo grado erano stati assolti. I giudici hanno inoltre confermato la stessa pena, 5 anni e 6 mesi, per l'avvocato Michele Santonastaso. L'inchiesta riguarda le intimidazioni pronunciate nel 2008 durante un'udienza del processo Spartacus, uno dei procedimenti simbolo contro il clan dei Casalesi. 🔗 Leggi su Teleclubitalia.it

Notizie e thread social correlati
Minacce in aula ai magistrati Cantone e De Raho, condannati a 5 anni e mezzo i boss del clan dei casalesi Iovine e BidognettiIn aula, due boss del clan dei Casalesi hanno rivolto minacce ai magistrati Cantone e De Raho.
Minacce a Cantone e De Raho, condannati a 6 anni e mezzo Iovine e BidognettiLa Corte d’Appello di Roma ha condannato a sei anni e mezzo due persone coinvolte in minacce ai procuratori nazionali antimafia e anticorruzione.