Pizzaballa Imparare a guardarsi come esseri umani per reimmaginare la pace
Nella serata di ieri a Firenze si è concluso l’evento “Re-Imagine peace”, dedicato alla promozione della pace. La manifestazione ha coinvolto relatori e partecipanti in discussioni sul ruolo dell’umanità nel ricostruire relazioni e prospettive di convivenza. Tra gli interventi, anche quello di un rappresentante religioso che ha sottolineato l’importanza di imparare a vedersi come esseri umani per favorire il processo di pace. L’iniziativa si è svolta in un contesto di riflessione e confronto pubblico.
di Emiliano Eusepi Si è concluso nella serata di ieri, domenica 12 luglio, a Firenze “Re-Imagine peace”, un evento che ha dato voce alla speranza attraverso il linguaggio universale dell’arte e dove la musica degli artisti israeliani, palestinesi, italiani e le loro testimonianze hanno contribuito a far riflettere i presenti sulle ferite della Terra Santa. In particolare le parole del patriarca di Gerusalemme dei latini, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, hanno indicato una via per superare le divisioni dei nostri giorni. «Dobbiamo usare anche un po’ di immaginazione e uscire dai nostri confini», ha esordito Pizzaballa durante il concerto conclusivo del festival, ringraziando gli artisti per aver creato un’occasione d’incontro capace di stimolare il superamento dei vecchi schemi geopolitici. 🔗 Leggi su Vaticannews.va

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