Per liberare l’imprenditrice milanese lo Stato fece accordi con il clan Barbaro | le verità dall’ex pentito sul rapimento di Alessandra Sgarella a San Siro
Un ex pentito ha rivelato che lo Stato avrebbe stretto accordi con il clan Barbaro per liberare un’imprenditrice milanese rapita a San Siro. Secondo le sue dichiarazioni, durante il sequestro sarebbero state prese decisioni non ufficiali e si sarebbero fatte trattative con il gruppo criminale. Le dichiarazioni sono state rese nel corso di un’udienza in tribunale, senza ulteriori dettagli sui passaggi specifici delle trattative.
Succede a volte che dalle mille vicende del Tribunale di Milano, ne esca una che lascia senza fiato, capace di riscrivere, nel silenzio di un processo ben poco mediatico, la storia di questo Paese, di mettere sul tavolo, trent’anni dopo i fatti, quelle verità nascoste che in molti, anche all’interno dello Stato, hanno voluto coprire perché troppo imbarazzanti davanti all’opinione pubblica. Che lo Stato debba scendere a patti con boss sanguinari è una verità complicata da spiegare. E’ il senso più profondo della Trattativa. Questa storia così unisce le necessità di giustizia con quelle della mafia che, grazie all’ok degli stessi giudici,... 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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