Gli oggetti invisibili del design quotidiano | perché i panettoni di Enzo Mari e le mollette da bucato raccontano la nostra civiltà
Un oggetto molto comune, spesso trascurato, è presente nella vita di tutti i giorni e facilmente riconoscibile, anche se il suo nome può essere sconosciuto. È stato progettato da un noto artista e viene utilizzato frequentemente nelle case. La sua forma e funzione sono immediatamente identificabili, anche se spesso non si presta attenzione a dettagli specifici. Si tratta di un elemento di uso quotidiano che, pur invisibile o inosservato, accompagna molte attività domestiche.
C’è un oggetto che conosci benissimo, anche se probabilmente non ne ricordi il nome. Lo hai visto mille volte, ci hai girato intorno in bici, ci hai quasi inciampato camminando distratto col telefono in mano. È lì, ogni giorno, a presidiare un angolo di strada o il bordo di un marciapiede, silenzioso e inamovibile come un piccolo monumento democratico. È il dissuasore stradale a forma di calotta sferica — quello che a Milano chiamano affettuosamente “panettone” — e se vi dicessimo che è uno degli oggetti di design più significativi del secondo Novecento italiano, probabilmente ridereste. Eppure è così. Il “panettone” di Enzo Mari: quando il design serve la città. 🔗 Leggi su Nonewsmagazine.com

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