Utenza staccata indebitamente | Gesesa condannata e costretta a pagare
Gesesa è stata condannata a pagare una somma di denaro a seguito di una causa legale riguardante l’interruzione indebita della fornitura di energia. La decisione è arrivata dopo che diversi utenti avevano lamentato il distacco dei servizi senza giustificato motivo, causando disagi significativi. La sentenza obbliga l’azienda a risarcire le utenze coinvolte e a regolare le pratiche di gestione delle interruzioni. La vicenda si è conclusa con un esito favorevole per gli utenti interessati.
Tempo di lettura: 2 minuti Una vittoria alla fine di una situazione che ha generato non pochi disagi ma che, per fortuna, si è risolta nel migliore dei modi. La storia comincia quando un cittadino beneventano, in pieno Dicembre del 2025, si è visto staccare l’utenza idrica dal gestore locale, la Gesesa, sul presupposto che la stessa avrebbe riguardato un’utenza distinta ed appartenente a un soggetto diverso e moroso. La situazione spiacevole si è generata perchè il cittadino era il marito dell’intestataria dell’utenza morosa e il fornitore del servizio non riusciva a identificarla. Il tutto nonostante esistessero due codici utenza e due contratti distinti e che le forniture servivano due unità abitative distinte, identificate e identificabili dalla stessa Gesesa. 🔗 Leggi su Anteprima24.it

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