Corruzione e voto di scambio a Cologno Monzese | indagini chiuse Cosa rischia l’ex sindaco Rocchi
La Procura di Monza ha concluso le indagini preliminari su un caso di corruzione e voto di scambio che coinvolge l’ex sindaco di Cologno Monzese. L’indagine riguarda le presunte irregolarità legate alla sua attività politica. Restano da definire eventuali accuse e le conseguenze legali che potrebbero derivare dall’indagine. La chiusura delle indagini rappresenta un passaggio formale prima di eventuali successive fasi processuali.
Cologno Monzese (Milano) - La Procura di Monza ha firmato la conclusione delle indagini preliminari sulla presunta corruzione per voto di scambio che vede al centro l'ex sindaco di Cologno Monzese Angelo RocchiI. Cade l'accusa di associazione per delinquere e scendono da 17 a 13 gli indagati, per cui si prospetta un ampio colpo di spugna della prescrizione per i fatti ormai datati perchè risalgono ad un periodo tra il 2020 e il 2022. Per i 6 principali accusati il pm monzese Nicola Balice aveva chiesto il carcere o gli arresti domiciliari, ma la gip del Tribunale di Monza Silvia Pansini ha disposto la sola misura della sospensione dai pubblici uffici e del divieto temporaneo di esercitare la professione, poi annullata nei ricorsi al Tribunale del Riesame o in Cassazione. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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