Usa un vecchio libretto degli assegni e rischia una sanzione fino a 50mila euro | il caso di un’operaia romana
Un’operaria romana di 57 anni rischia una sanzione fino a 50mila euro per aver usato un vecchio libretto degli assegni. La donna ha emesso un pagamento con un assegno scaduto, che non era più valido. La normativa prevede multe salate per chi utilizza strumenti di pagamento scaduti o non più in regola. La vicenda si è verificata nel corso di un’operazione di pagamento presso un negozio. La procedura ha portato all’intervento delle autorità competenti.
Una dimenticanza che potrebbe costare molto cara, fino a 50mila euro. È la vicenda che vede protagonista Daniela T., operaia artigianale di 57 anni residente a Roma, destinataria di un provvedimento notificato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per una presunta violazione della normativa antiriciclaggio legata all’utilizzo di un assegno bancario. Secondo quanto contestato dal Mef, la donna avrebbe effettuato l’11 marzo 2026 un pagamento mediante assegno bancario emesso su un conto di B anca Mediolanum senza apporre la clausola obbligatoria “non trasferibile”, prevista dall’articolo 49, comma 5, del decreto legislativo n. 231 del 2007. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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