Non si confonda più la prudenza con l’immobilismo
Il passaggio di consegne in Confindustria Reggio non è da considerarsi un evento ordinario, ma ha attirato l'attenzione con alcune dichiarazioni. Sono state diffuse parole d’ordine che indicano una volontà di cambiamento e di rinnovamento. La discussione si è concentrata sulla differenza tra prudenza e immobilismo, sottolineando che la prudenza non deve essere confusa con inattività. La questione è stata affrontata in modo diretto, senza ulteriori commenti o analisi.
Sarebbe un errore clamoroso considerare un evento ordinario il passaggio di consegne in Confindustria Reggio. Sono invece emerse parole d’ordine che disegnano un orizzonte e un metodo da confermare sul campo: la consapevolezza che un’impresa non è un microcosmo chiuso dentro i cancelli, ma energia vitale che vuole unirsi alla comunità per riportare Reggio a navigare a testa alta nella complessità che non si governa con slogan, tavoli alle calende greche e buone intenzioni. "Non ci viene chiesto di difendere il passato ma di meritare il futuro", ha detto il neo presidente, Alessandro Malavolti. E sono parole che pesano in questa città dove la... 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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