La tv pubblica trampolino per il salto sulla poltrona
Numerosi conduttori di telegiornali e programmi televisivi sono passati dal ruolo di cronisti indipendenti a quello di figure politiche di sinistra. Negli ultimi anni, diversi volti noti della tv pubblica hanno abbandonato la professione giornalistica per intraprendere carriere politiche o assumere ruoli di rappresentanza. Questa trasformazione si nota in vari casi, con alcuni personaggi che hanno lasciato il microfono per dedicarsi a attivitĂ legate alla politica.
Quanti sono i conduttori di tg o di trasmissioni che negli anni si sono spogliati dell’abito di cronisti indipendenti per indossare i panni di tribuno della sinistra? L’elenco è lungo. Si parte con Piero Badaloni, passato senza soluzione di continuitĂ dal Tg1 alla Regione Lazio (per poi rientrare alla base), e si prosegue con Piero Marrazzo, che da Mi manda Rai 3 arrivò pure lui alla guida della Megaditta (nel palazzo sulla Cristoforo Colombo fu ambientato il primo Fantozzi, con il Megadirettore). Ma tra i «servitori pubblici» si segnalano anche Michele Santoro, Lilli Gruber, David Sassoli e, da ultima, Lucia Annunziata. Tutti dipendenti di Viale Mazzini, tutti finiti in lista con il Pd. 🔗 Leggi su Laverita.info

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