Viaggio in Bovisa dopo il rogo | Impossibile respirare quell’aria Abbiamo dormito tappati in casa
Dopo l’incendio, l’aria nella zona è ancora impregnata di odori forti e sgradevoli, mentre l’acqua scorre sul marciapiede. Nel magazzino di un corriere, un mezzo dei vigili del fuoco è parcheggiato su una superficie di cemento, vicino a tir abbandonati e anneriti. Testimoni riferiscono di aver dormito in casa tappando le finestre, perché l’aria era irrespirabile.
di Marianna Vazzana L’odore acre è ancora nell’aria. L’acqua cola sul marciapiede. Nel magazzino BRT un mezzo dei vigili del fuoco è nello spiazzo di cemento, tra le postazioni dei tir deserte e completamente annerite. Di fronte, la strada è off limits al traffico. Questo è lo scenario in via Don Minzoni, tra Dergano e Bovisa, il giorno dopo il mega incendio che ha devastato la struttura di 8mila metri quadri. "Ieri sera il fumo ha invaso tutto. La mia nipotina è venuta a dormire a casa mia, dato che abito qualche chilometro più in là" racconta Cristina, cinquantacinquenne. "L’aria era irrespirabile", continua un altro residente. "Io ho aperto le finestre per pochi istanti: era come avere un copertone bruciato davanti casa. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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