Spie russe sicurezza interna e frontiere Perché Meloni ha convocato il vertice sulla sicurezza
Il governo ha convocato un vertice sulla sicurezza, con focus su spie russe, sicurezza interna e frontiere. La riunione si è svolta ieri pomeriggio alla presenza di un sottosegretario incaricato dei servizi di intelligence. L’obiettivo è analizzare le minacce esterne e interne, con particolare attenzione alle attività di spionaggio e alle questioni legate alla tutela dei confini nazionali. La convocazione si inserisce in un quadro di monitoraggio continuo delle questioni di sicurezza.
Grande attenzione al dossier sicurezza. Per questa ragione ieri pomeriggio alla presenza del sottosegretario con delega ai servizi, Alfredo Mantovano, il presidente del consiglio Giorgia Meloni ha riunito i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro dell’interno Matteo Piantedosi e quello della difesa Guido Crosetto con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione dentro e fuori dai confini nazionali. La presenza dei comandanti delle forze dell’ordine la dice lunga sulla densità dei dossier affrontati, che vanno dalla sicurezza interna (caso degli 007 italiani scoperti a passare informazioni ai russi), a quella esterna, con l’elemento del terrorismo in grande evidenza, su cui si inserisce la questione relativa alla decisione Ue di inasprire le sanzioni contro i trafficanti di migranti, sposando di fatto le tesi italiane. 🔗 Leggi su Formiche.net

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