SENSO di Camillo Boito | recensione
Senso è il racconto più famoso di Camillo Boito, nonché pilastro della letteratura decadente che, grazie alla casa editrice Bibliotheka, torna oggi in libreria in una edizione fedele alla Treves del 1883, rivista solo nell’uso degli accenti e della punteggiatura. TRAMA. La storia segue la contessa Livia, una nobildonna veneziana che vive una vita agiata e rispettabile, in piena Terza guerra d’Indipendenza del 1866. Durante l’occupazione austriaca, si infatua di Remigio Ruz, un giovane ufficiale dell’esercito imperiale. La passione spingerà la donna a tradire non solo il marito e i propri ideali patriottici, ma a compiere una scelta rovinosa che la trascinerà in una spirale di degradazione, gelosia e autodistruzione. 🔗 Leggi su Nerdpool.it
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