Rossi | Mi sentivo un supereroe ma dopo l' infarto Chechi un fratello che ricordi con Galeazzi

Notizia in breve

Antonio Rossi, plurimedagliato olimpico e attuale presidente federale, ha raccontato di aver avuto un infarto che ha cambiato il suo modo di vedere la vita. Prima si sentiva come un supereroe, ma dopo l'episodio ha avuto una svolta. Rossi ha anche ricordato un rapporto stretto con un ex collega, definendolo un fratello e ricordando momenti condivisi con un noto giornalista sportivo. Rossi è considerato un’icona dello sport italiano, con una carriera tra le più decorated nel canottaggio.

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Antonio Rossi sta alla canoa come i fratelli Abbagnale al canottaggio. Plurimedagliato olimpico (3 ori, 1 argento e 1 bronzo tra il 1992 e il 2004, oltre al 4° posto nel 2008), portabandiera ai Giochi e ora presidente federale, il 57enne campione di Lecco è un’icona dello sport italiano.  Rossi, il 3 e 4 agosto 1996 nasceva il mito Rossi: oro nel K1 500 e nel K2 1000 ai Giochi di Atlanta. Che ricordi ha?  "Un momento indimenticabile, anche se tutti i successi lo sono. Ma in quei giorni fu il trionfo di una squadra con Scarpa, Bonomi, la Idem. Tutti a medaglia. Con gli altri compagni di nazionale stiamo pensando di organizzare una festa per ricordare un momento storico del nostro movimento". 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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© Gazzetta.it - Rossi: "Mi sentivo un supereroe, ma dopo l'infarto... Chechi un fratello, che ricordi con Galeazzi"
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