Femminicidi i nomi e le storie delle donne uccise nel 2026
Nel corso del 2026, si sono verificati diversi femminicidi. Il 6 gennaio, una donna è stata uccisa nella sua abitazione. Nei mesi successivi, altre donne sono state trovate vittime di violenza fatale, con episodi che si sono succeduti durante l’anno. I dettagli specifici di ogni caso, inclusi i nomi e le circostanze, sono stati riportati nel corso dell’anno senza ulteriori approfondimenti.
Purtroppo, anche nel 2026 non si fermano i femminicidi. Ecco i nomi e le storie delle donne uccise nel corso dell'anno., Il 6 gennaio, è morta in ospedale una 33enne di origine nigeriana, Linda Iyekeoretin, che sarebbe stata ridotta in fin di vita dieci giorni prima a Castel Volturno (Caserta) dall'ex compagno, che l'avrebbe picchiata usando anche una scopa., Federica Torzullo è scomparsa l'8 gennaio da Anguillara Sabazia (Roma) ed è stata ritrovata senza vita, sotterrata in un canneto alle spalle dell'azienda del marito, dieci giorni dopo. Per l'omicidio, è stato fermato il coniuge, Claudio Carlomagno., Ylenia Musella, 22 anni, è stata uccisa il tre febbraio nel rione Conocal a Ponticelli, quartiere di Napoli Est. 🔗 Leggi su Tgcom24.mediaset.it
Femminicidio Federica Torzullo, il marito confessa: Lho uccisa io
Notizie e thread social correlati
Quanti sono i femminicidi in Italia, i dati del ministero dell'Interno sulle donne uccise nel 2025Nel 2025, in Italia sono state registrate circa 60 donne uccise per motivi legati al genere, secondo i dati del Ministero dell'Interno.
"Heimat" a Giovinazzo: le storie delle donne diventano arte pubblicaA Giovinazzo, un progetto artistico trasforma le storie delle donne locali in opere pubbliche.
Femminicidi, la vita di chi resta: orfani e orfane si raccontano. Mentivo dicendo che i miei genitori erano morti in un incidente stradaleUna delle immagini firmate Stefania Prandi in mostra. Giada ha scelto di ricordare così la madre, lei neonata e la mamma ragazza Io esisto, dice Andrea. Io esisto, dice Marco. E così Giada, ... corrieredelveneto.corriere.it
Il corto dedicato ai femminicidi di Sara Campanella e Graziella Recupero vince il premio Arca al Taormina Film FestivalEnnesimo riconoscimento per Fili Invisibili, firmato dal regista messinese Fabio Schifilliti. msn.com