Biotech la Cina divide l’America? La sfida tra protezionismo e competitività
La crescita della Cina nel settore delle biotecnologie sta creando divisioni tra le aziende e i ricercatori negli Stati Uniti. La competizione tra protezionismo e desiderio di mantenere la leadership mondiale si fa più evidente, con alcune imprese che adottano strategie diverse per affrontare la sfida cinese. La questione riguarda anche le politiche di investimento e collaborazione internazionale, mentre il settore si confronta con un mercato globale sempre più competitivo.
La rapida avanzata della Cina nelle biotecnologie sta dividendo la comunità statunitense delle life science. Questo è quanto sembra emergere da un’analisi di Axios, che ricostruisce il confronto tra chi chiede misure più protezionistiche per preservare la leadership americana e chi teme che limitare i rapporti con l’ecosistema cinese possa danneggiare l’industria e, soprattutto, i pazienti. Alla base della discussione c’è una realtà ormai difficile da ignorare, condurre le prime fasi dello sviluppo di un farmaco è spesso più rapido e meno costoso in Cina che negli Stati Uniti. Una convenienza che si riflette nelle strategie delle grandi aziende farmaceutiche occidentali, sempre più interessate ad acquisire o ottenere in licenza molecole sviluppate dalle biotech cinesi. 🔗 Leggi su Formiche.net

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