Aborto in Lombardia calano gli ospedali che offrono l’interruzione di gravidanza e rete dei consultori fragile | come va l’applicazione della 194
In Lombardia, il numero di ospedali che effettuano interruzioni di gravidanza è in calo, mentre aumenta l’uso del metodo farmacologico in alcune province. La rete dei consultori risulta fragile e non uniforme sul territorio. La riduzione degli ospedali eroganti il servizio si accompagna a una distribuzione disomogenea dell’assistenza, con alcune aree che mostrano una maggiore diffusione delle pratiche farmacologiche rispetto ad altre. La situazione evidenzia una modifica nelle modalità di accesso e offerta di servizi legati alla legge 194.
Incremento del metodo farmacologico in diverse province lombarde ma in modo disomogeneo, progressiva riduzione degli ospedali che offrono il servizio di interruzione di gravidanza, diminuzione dell’ obiezione di coscienza, ruolo ridotto dei consultori rispetto alle loro potenzialità e mancato adeguamento della Regione Lombardia alle Linee di indirizzo ministeriali del 2020 che indicano la strada per la de-ospedalizzazione dell’ aborto farmacologico. Sono i dati raccolti dal Pd della Lombardia sull’applicazione della legge 194 nella regione. Aborto, il calo delle strutture in Lombardia che offrono l’interruzione di gravidanza. L’indagine riscontra l’offerta della prestazione di interruzione volontaria di gravidanza (ivg) in 44 strutture ospedaliere lombarde. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Interruzione di gravidanza
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