Lavoro poco concorrenza tanta disoccupazione in crescita | i sogni infranti dei giovani cinesi
Durante la pandemia di Covid, la disoccupazione giovanile in Cina ha raggiunto il 20% tra i 16 e i 24 anni. La crisi ha portato a una diminuzione delle opportunità di lavoro e a una crescente concorrenza tra i giovani in cerca di occupazione. Le restrizioni di movimento e le chiusure hanno influenzato il mercato del lavoro, contribuendo all’aumento dei disoccupati tra i più giovani.
Le prime crepe sono comparse all’inizio della pandemia di Covid. In quel periodo fatto di chiusure e limitazioni, mascherine e divieti di spostamento, in Cina il tasso di disoccupazione giovanile urbana nella fascia d’età compresa tra i 16 e i 24 anni ha toccato il 20%. Il picco, o meglio il record, è stato registrato alla metà del 2023: 21,3%. A quel punto l’Ufficio Nazionale di Statistica ha smesso di pubblicare i dati confermando la delicatezza della situazione, salvo poi riprendere qualche mese più tardi utilizzando un metodo di calcolo a ribasso. Eppure, nonostante l’aggiustamento artificiale, nel febbraio 2025 la disoccupazione giovanile si attestava comunque al 16,9%. 🔗 Leggi su It.insideover.com

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