L’arte del Novecento italiano della Collezione Generali a Palazzo Bonaparte
Una mostra a Palazzo Bonaparte presenta opere dell’arte del Novecento italiano provenienti dalla Collezione Generali. La collezione rappresenta un esempio di mecenatismo d’impresa, con un patrimonio che spesso non è accessibile al pubblico. La mostra mette in evidenza il legame tra il settore aziendale e l’industria culturale attraverso le opere raccolte.
Il mecenatismo d’impresa e il patrimonio condiviso. Il rapporto tra mondo aziendale e industria culturale trova una delle sue massime espressioni nelle collezioni corporate, patrimoni spesso inaccessibili al grande pubblico. Dal 14 luglio al 23 agosto 2026, questo paradigma si apre alla città con la mostra Novecento italiano. Opere dalla collezione Generali, allestita presso le sale dello storico edificio romano. L’iniziativa nasce per celebrare il decennale di Generali Valore Cultura, il programma avviato nel 2016 da Generali Italia che ha già coinvolto oltre sette milioni di persone, promuovendo un modello di accessibilità all’arte basato sulla responsabilità sociale d’impresa. 🔗 Leggi su Ezrome.it

Notizie e thread social correlati
“Mimmo Rotella. 1945–2005”, in mostra a Palazzo Ducale un protagonista dell'arte del NovecentoA vent’anni dalla scomparsa di Mimmo Rotella, nato nel 1918 e morto nel 2006, Palazzo Ducale di Genova ospita una vasta retrospettiva dedicata...
Cardinale Ruini, Riccardi (Comunità Sant'Egidio): "Personaggio della storia del Novecento italiano"Il cardinale Camillo Ruini è stato ricordato come figura significativa del Novecento italiano, sia nel contesto ecclesiastico che in quello civile.
Argomenti più discussi: Dialoghi con il Novecento. Opere dalla collezione Elio Giuliani; Palazzo Bonaparte omaggia il papà dell'astrattismo: Kandinsky torna a Roma dopo 25 anni; L'artista Bertolino protagonista di una nuova esposizione al Museo d'arte contemporanea di Troina; Scuola Italiana, la pittura contemporanea e il suo spirito circolare nel tempo storico a Palazzo Merulana.
Fino al 1° novembre 2026 il Museo Bailo di Treviso ospita la mostra Nino Springolo (1886–1975) e I due compagni, dedicata a una delle figure più originali dell’arte veneta del primo Novecento. Attraverso circa cento opere provenienti da collezioni pubblic facebook
Novecento rimesso a nuovo. Guida alla domenica ad arteÈ la giornata ideale per appassionati di dipinti, sculture, allestimenti ma anche per flaneur che amano passeggiare più o meno oziosamente per la città e scegliere che cosa, quando e come visitare. ilgiornale.it