Dryphoto gli archivi in movimento La ’fotoarchitettura’ e le periferie

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Si scrive archivio, si pensa a qualcosa di statico, ancorato al passato. Non è così per Dryphoto Arte Contemporanea che, con il progetto " Archivio in Movimento ", attraverso la cultura e l’ arte vuole creare senso di comunità sul territorio. Un progetto che si snoda durante il 2026 in diversi luoghi della provincia, dal Macrolotto 0 alla Val di Bisenzio. Come stasera, al giardino di Memus a Gamberame (Vaiano), fra le 19 e le 23. In mostra i materiali di archivio di due lavori fotografici prodotti da alcuni studenti della facoltà di architettura di Firenze nel 197980: il primo è "Fotoarchitettura" di Marzia Tesi ed Enrico Pacini, un confronto fra il linguaggio della fotografia e quello dell’ architettura d’autore. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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