Sprofondo brasiliano Ma il ct Ancelotti non si tocca
Il Brasile è stato eliminato dal mondiale e non vince da 24 anni. La squadra ha subito una sconfitta dopo l’altra e la crisi si fa sentire. Il ct Carlo Ancelotti resta in carica, anche se il risultato negativo ha sollevato molte critiche. La nazionale brasiliana attraversa un momento difficile, con problemi strutturali che vanno oltre la guida tecnica.
Il Brasile non è morto. Ma non sta affatto bene. Oltre la sconfitta e l'eliminazione dal mondiale, sono ventiquattro gli anni di astinenza per i pentacampeones, c'è un problema di base che riguarda anche ma non esclusivamente Carlo Ancelotti. Il contratto che lega il tecnico italiano alla federcalcio brasiliana, scadrà nel 2030, anno del mondiale Spagna-Portogallo-Marocco. Ma non si tratta di stipule e dollari, il Brasile scopre che il suo football non è più figlio dell'arte e della miseria che spinge all'orgoglio, il Brasile vive di improvvisazione, si è messo nelle mani del pompiere Carlo, ha ritenuto di utilizzare una tattica antica del... 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

Brasile, il fattore Ancelotti secondo Alex Sandro
Notizie e thread social correlati
Ancelotti il brasiliano canta l'inno: e gli altri ct stranieri? Da Tuchel a Martinez: chi lo fa e chi noCarlo Ancelotti ha cantato l’inno nazionale durante un evento ufficiale, affermando di essere “con onore, parte di questo Paese”.
Sprofondo Milan, sprofondo Allegri: cronaca di un disastroIl Milan ha subito una sconfitta casalinga con il punteggio di 2-3 contro l’Atalanta, con due gol arrivati negli ultimi minuti di gioco.