Niente passaporto politico alla Fiera del libro | il patentino è stato stracciato FdI | vittoria del buonsenso
Il passaporto politico è stato cancellato prima dell'inizio della Fiera del libro. La decisione è stata comunicata da organizzatori e partiti, che hanno deciso di eliminare il cosiddetto “patentino antifascista”. La misura, introdotta inizialmente come requisito, non sarà più richiesta ai partecipanti. La polemica si è concentrata sulla sua utilità e correttezza, portando alla revoca prima dell'apertura dell'evento.
Il “patentino antifascista” finisce in soffitta prima ancora di entrare in vigore. Dopo settimane di polemiche, Più Libri Più Liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria in programma a dicembre alla Nuvola di Roma, ha deciso di fare marcia indietro: saranno valutate anche le domande degli editori che avevano rifiutato di sottoscrivere la dichiarazione di adesione ai valori costituzionali e antifascisti. Una decisione salutata dal centrodestra come una vittoria della libertà editoriale e del pluralismo. La vicenda era esplosa dopo l’introduzione di una clausola che imponeva agli espositori di firmare una dichiarazione con cui riconoscere e condividere i valori antifascisti alla base dell’ordinamento democratico della Costituzione. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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