Licenziato per irreperibilità alle visite fiscali la Cassazione ordina il reintegro
La Cassazione ha stabilito che un lavoratore licenziato per assenza durante una visita fiscale per malattia deve essere reintegrato. La sentenza chiarisce che l’assenza alle visite fiscali non comporta automaticamente il perdita del posto di lavoro. La decisione si basa su una valutazione delle circostanze specifiche e sulla necessità di un procedimento giuridico, piuttosto che su una regola generale. La magistratura ha quindi respinto il licenziamento immediato per irreperibilità alle visite mediche.
Un lavoratore assente per malattia perde il posto di lavoro se non viene trovato alla visita fiscale? Sorprendendo forse i più, la recentissima risposta della magistratura è: non automaticamente. La Sezione Lavoro della Cassazione con la sentenza 226212026 ha così confermato la reintegrazione di un dipendente licenziato per giusta causa dopo una serie di controlli domiciliari, ritenuti dal datore “senza esito positivo”. Il caso concreto e le tre visite fiscali contestate al dipendente in malattia. La vicenda giudiziaria nasceva dalla massima sanzione disciplinare inflitta a un dipendente accusato di essersi reso irreperibile durante la malattia. 🔗 Leggi su Quifinanza.it

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