Il nuovo fronte della propaganda passa anche dai social come Mastodon e Bluesky
Le piattaforme social alternative come Mastodon e Bluesky sono diventate nuovi canali di diffusione della propaganda online, ampliando il dibattito che fino a ora si concentrava principalmente su Facebook, X e altre grandi piattaforme centralizzate di proprietà di aziende tecnologiche.
Per anni il dibattito sulla disinformazione online si è concentrato quasi esclusivamente su Facebook, X e le grandi piattaforme centralizzate di proprietà di colossi tecnologici. Ma mentre l’attenzione pubblica resta ancorata a questi ecosistemi, una parte crescente della circolazione informativa si sta spostando altrove: nei social decentralizzati, dove la moderazione è distribuita e le regole non sono uniformi. È in questo contesto che si inserisce il caso Roska Bridge, analizzato dai ricercatori di CheckFirst. L’ipotesi è che alcune reti di account e sistemi automatizzati sfruttino strumenti di cross-posting per far circolare contenuti tra Mastodon e Bluesky in modo coordinato, generando ondate di pubblicazione difficili da intercettare in tempo reale. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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