Coletta | Un po' Pedri un po' Bellingham tutto azzurro E al Benfica pranzo accanto a Mou
Un calciatore italiano ha raccontato di aver preso in giro i compagni portoghesi incontrati in Portogallo, dopo averli battuti in un Europeo U17. Ha anche menzionato di aver condiviso un pranzo con un allenatore famoso, accanto a un altro noto tecnico. La sua presenza nel paese è accompagnata anche da paragoni con giocatori di alto livello, senza fornire dettagli sui nomi.
Federico Coletta, un italiano vero. “Appena arrivato in Portogallo ho preso un po’ in giro i compagni che avevo battuto all’Europeo U17. Ogni tanto mi diverto ancora a ricordarglielo, loro provano a trovare qualche scusa e ci rimangono male. Il cibo? Beh, lì non c’è proprio partita: vinciamo noi”. No, l’italianità non l’ha persa. Tra le righe una storia niente male. Federico Coletta, 19 anni, romano di Collatino e giallorosso fino al midollo, giusto un anno fa diceva bye bye a Trigoria e saliva su un volo solo andata per Lisbona, sponda Benfica, che ha investito un milione per strapparlo alla Roma. L’ennesimo talento in fuga? L’ennesimo talento in fuga. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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