Valentina Contenti e Silvia Paolucci ci accompagnano al cospetto dei nostri bambini per rispondere alle loro semplicissime domande su peni e vagine in modo neutrale pulito e anatomico E infrangere i tabù con cui siamo stati cresciuti

Notizia in breve

Un libro scritto dalla pediatra e accompagnato dalle filastrocche di un'illustratrice aiuta i bambini a conoscere in modo neutrale e anatomico i propri organi genitali. Le autrici sottolineano che il corpo è proprietà del bambino, che può decidere come parlarne. La pubblicazione mira a smontare i tabù legati all’educazione sessuale infantile. Se i genitori scelgono di usare questo materiale, i bambini potrebbero sviluppare un modo di parlare dei propri organi più aperto e naturale.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

«I l corpo è mio, e decido io». Se, come genitori, decideste di fare scivolare tra le mani dei vostri bambini il libro scritto dalla pediatra Valentina Paolucci, con le filastrocche di Silvia Contenti, non dovreste stupirvi poi di sentirli parlare come piccolissimi figli dei fiori molto convinti. E andrà benissimo così: « Quando eravamo bambini nessuno ci ha mai parlato di consenso, di rispetto dell’intimità e di parte intime usando i nomi giusti. Ma questo non significa che non sia giusto farlo», spiega Paolucci. «Siamo la prima generazione di genitori che cerca di lavorare sulle lacune del modello educativo con cui è stata cresciuta, per migliorare allo stesso tempo quello con cui sta crescendo i suoi figli. 🔗 Leggi su Iodonna.it

valentina contenti e silvia paolucci ci accompagnano al cospetto dei nostri bambini per rispondere alle loro semplicissime domande su peni e vagine in modo neutrale pulito e anatomico e infrangere i tab249 con cui siamo stati cresciuti
© Iodonna.it - Valentina Contenti e Silvia Paolucci ci accompagnano al cospetto dei nostri bambini, per rispondere alle loro "semplicissime" domande su peni e vagine «in modo neutrale, pulito e anatomico». E infrangere i tabù con cui siamo stati cresciuti
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Silvia Salemi: «Una volta ho visitato i bambini del reparto oncologico dell'Umberto I di Catania. È stato il momento in cui ho benedetto il giorno in cui mi sono rasata a zero. Mi percepivano come “rasato uguale bello”. Nei loro volti ho visto la speranza»La cantante ha raccontato di aver visitato alcuni bambini nel reparto oncologico di un ospedale di Catania, un’esperienza che le ha fatto apprezzare...

“Siamo stati eroi” dall’8 Maggio: cosa resta davvero dei nostri sogni?Dall’8 maggio, alcuni protagonisti raccontano di aver vissuto momenti di grande impegno, definendosi “eroi” di quei giorni.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web