Se politica economia e finanza sono decedute; la scienza respira ancora?

Notizia in breve

Nell’anno 1991, il comunismo, dopo 147 anni di esistenza, crollò ufficialmente. La sua fine segnò la fine di un sistema che si basava su un apparato di burocrati e politici, senza imprenditori né banchieri. Nel frattempo, nel corso dei secoli, le grandi produzioni culturali hanno rivoluzionato il modo di conoscere e interpretare il mondo, spesso dimostrando opinioni opposte tra loro. Oggi, mentre politica, economia e finanza sembrano in crisi, la scienza continua a progredire.

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Nel corso dei millenni, i grandi produttori di cultura, hanno rivoltato lo scibile umano come un calzino, dimostrando tutto e il contrario di tutto con inesauribile fantasia Ma nel 1991, dopo 147 anni di finto progresso, il comunismo, orfano di imprenditori e banchieri cattivi, ma ricchissimo di burocrati e politici “buoni”, tirò le cuoia. I figli e i nipoti di Karl Marx avevano curato per un secolo e mezzo l’ingordizia privata con l’irresponsabilità e l’impunità pubblica. Una catastrofe mondiale di tutto rispetto. E se vogliamo dirla tutta; nel corso dei millenni anche la politica è finita in lavanderia e rivoltata come un calzino. Tiranni e regnanti sono stati sgozzati e cancellati dalla faccia della terra senza troppi riguardi. 🔗 Leggi su Imolaoggi.it

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