Pasini | Gli anticicloni africani sono l’impronta del cambiamento climatico La politica ascolti la scienza
L’Europa ha registrato alcune delle temperature più alte mai misurate, con oltre 40 gradi in molti Paesi e record nazionali e mensili. La vasta ondata di calore ha interessato prima l’Europa occidentale, poi il Centro e l’Est del continente. Gli anticicloni africani sono stati alla base di questo fenomeno. Gli esperti attribuiscono l’intensità delle ondate di calore ai cambiamenti climatici, chiedendo alle istituzioni di ascoltare la scienza.
L’Europa ha vissuto una delle più intense e precoci cupole di calore mai registrate. Il vasto fenomeno ha interessato l’Europa occidentale per poi spostarsi verso il Centro e l’Est del continente, con temperature superiori ai 40 gradi in numerosi Paesi e una lunga serie di record nazionali e mensili. Secondo gli scienziati del World Weather Attribution, un evento di questa intensità sarebbe stato praticamente impossibile senza il riscaldamento globale causato dalle attività umane. Il bilancio sanitario è molto pesante. L’Organizzazione mondiale della sanità ha comunicato che, dal 21 al 28 giugno, sono state registrati oltre 1.300 morti attribuibili alle temperature estreme in Europa. 🔗 Leggi su Bergamonews.it
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