Più libri più liberi l’Aie fa marcia indietro sul patentino antifascista | saranno ammessi tutti gli editori
L'Associazione degli Editori ha deciso di eliminare l'obbligo di firmare una dichiarazione di adesione ai valori antifascisti per partecipare alla fiera Più libri più liberi a Roma. La richiesta di richiedere tale certificato non sarà più applicata, consentendo l'accesso a tutti gli editori senza questa condizione. La decisione è stata comunicata dopo la revisione delle modalità di partecipazione alla manifestazione.
La richiesta di sottoscrivere una dichiarazione di adesione ai valori antifascisti per poter esporre alla fiera romana della piccola e media editoria Più libri più liberi è stata accantonata. Come scrive Repubblica, l’Associazione italiana editori (Aie) ha deciso di esaminare e includere anche le sette domande di partecipazione rimaste “incomplete” proprio a causa del rifiuto da parte di alcuni editori di siglare il documento. Una scelta che azzera le durissime polemiche delle scorse settimane, culminate con l’affondo della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che aveva liquidato l’iniziativa come una vera e propria forma di censura. Il dietrofront organizzativo dopo lo scontro con Palazzo Chigi. 🔗 Leggi su Open.online
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La questione più importante sulla dichiarazione di antifascismo richiesta dagli organizzatori di Più libri più liberi riguarda lo spazio che una fiera culturale può riconoscere a idee nate per negare la democrazia editorialedomani.it/idee/commenti/… x.com
L’Aie rinuncia al patentino antifascista per la fiera Più libri più liberiDopo le polemiche e l’attacco della presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle scorse settimane, l’Associazione italiana editori ha accolto anche le ... repubblica.it
Più libri più liberi, oltre 300 richieste e saranno esaminate anche domande incompleteGiornale di Brescia è il primo quotidiano di Brescia e provincia. Ogni giorno notizie di cronaca, politica, economia, sport, spettacoli, eventi e molto altro! giornaledibrescia.it