L’invenzione del cartellino rosso
Il cartellino rosso è stato introdotto nei Mondiali di calcio nel 1970, grazie a un inglese, e adottato ufficialmente dal 1974. Tuttavia, le espulsioni nel calcio esistevano già prima di questa data. La forma moderna del cartellino rosso è comparsa nel corso del torneo del 1970, sostituendo le espulsioni verbali e segnando un cambiamento nel modo di applicare le sanzioni. Il calcio, nella sua versione attuale, ha circa 150 anni.
Ai Mondiali di calcio c’è dal 1970, per merito di un inglese e per colpa di un argentino, ed è usato solo dal 1974: ma le espulsioni già esistevano Nella sua forma più moderna il calcio esiste da circa 150 anni. I cartellini rossi, usati per espellere un calciatore dal campo, esistono solo dal 1970, e il primo fu mostrato a un calciatore ai Mondiali del 1974. Prima c’erano già le espulsioni, ma si comunicavano a voce: costava più fatica farsi capire, e mancavano l’inoppugnabile chiarezza e l’efficacia scenografica del cartellino rosso. L’idea di annunciare l’espulsione dal campo con un simbolico e universale cartellino rosso fu dell’arbitro inglese Ken Aston, e gli venne guardando un semaforo. 🔗 Leggi su Ilpost.it

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