La rabbia del pizzaiolo | Aggredito come Raffaele Qui rischiamo la vita
Un pizzaiolo di 34 anni ha scritto sui social che un collega è stato aggredito come Raffaele Stipa, sottolineando che in quel contesto si rischia la vita. La sua denuncia si riferisce a un episodio di violenza avvenuto presso la sua pizzeria in via Papa Giovanni XXIII. L’uomo ha commentato che non si può e non si deve morire in queste circostanze, senza fornire dettagli specifici sull’aggressione o sui responsabili.
"Non si può e non si deve morire così". Fabio T., 34 anni, titolare dell’omonima pizzeria di via Papa Giovanni XXIII, lo ha scritto sui social dopo l’uccisione di Raffaele Stipa. "Qualche mese fa un uomo ubriaco tentò di accoltellare un pizzaiolo. Ero io. Da quel giorno abbiamo capito che uscire di casa per lavorare può significare rischiare la vita". Fabio e la compagna Rossana L. conoscevano la vittima: "Ci vedevamo tutti i giovedì mattina dal fornitore all’ingrosso di Bagnolo. Era una persona gentile, buonissima, sempre con il sorriso. In lui ci rispecchiavamo: ‘Chissà se arriveremo alla sua età facendo questo mestiere’, chi chiedevano. Quando la notizia si è diffusa, siamo rimasti impietriti". 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Notizie e thread social correlati
Movida selvaggia fino all'alba: i residenti insorgono. "Musica, bottiglie e auto ovunque: qui rischiamo la vita"I residenti di Lacugnano segnalano da due anni un aumento di musica, bottiglie e auto abbandonate nelle strade durante la movida notturna.
Chi è Andrea Pellati, arrestato per la morte del pizzaiolo Raffaele Stipa: pluripregiudicato e tossicodipendente italiano 43enneAndrea Pellati, 43 anni, è stato arrestato per la morte del pizzaiolo Raffaele Stipa.
Temi più discussi: La rabbia del pizzaiolo: Aggredito come Raffaele. Qui rischiamo la vita; Pizzaiolo ucciso a Reggio Emilia, la sorella: Voglio sapere il perché. Davvero per soldi?; Pizzaiolo ucciso, i pm contestano premeditazione e futili motivi. La sorella della vittima: Dal killer solo rabbia, deve dirmi perché; La sorella del pizzaiolo ucciso a Reggio Emilia: Ha colpito Raffaele senza dire una parola, voglio sapere perché.
Fermo convalidato e custodia cautelare in carcere per omicidio commesso per futili motivi, ma non con premeditazione. Lo ha deciso il Gip Francesco Panchieri, all'esito dell'udienza di Andrea Pellati, accusato di aver ucciso il pizzaiolo Raffaele Stipa, aggre facebook
La rabbia del pizzaiolo: Aggredito come Raffaele. Qui rischiamo la vitaFabio, titolare del locale in via Giovanni XXIII, racconta l’episodio di pochi mesi fa Prima ha molestato la mia dipendente e poi mi ha attaccato con un coltello. msn.com
Ucciso per non aver dato la pizza gratis al cliente. La sorella del pizzaiolo di Capo d'Orlando: Dal killer solo rabbia, deve dirmi perchèAntonella Stipa: L'assassino lo conosciamo benissimo, da ben 25 anni. E non ha mai creato problemi. Non so cosa gli sia scattato in testa: la rabbia, pura rabbia ... msn.com