Legittime le pene del decreto Cutro La Consulta smonta le tesi dei giudici pro migranti
La Corte costituzionale ha confermato la validità delle pene previste dal decreto Cutro contro gli scafisti. La decisione riguarda il sistema sanzionatorio che mira a contrastare i traffici di migranti, anche nei casi più gravi. La pronuncia ha respinto le opposizioni di chi contestava la normativa, ribadendo la legittimità delle sanzioni severe previste dal decreto. La sentenza si basa sull’analisi delle norme e delle loro applicazioni pratiche.
La Conte Costituzionale smonta le tesi dei buonisti sul decreto Cutro contro gli scafisti. La Consulta ha infatti confermato la legittimità del severo impianto sanzionatorio introdotto per punire i casi più gravi di traffico di migranti. Con la sentenza n. 120, depositata oggi, i giudici hanno stabilito che non è costituzionalmente illegittima la pena prevista per il reato di morte o lesioni come conseguenza del favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, respingendo le questioni di legittimità sollevate dal Gup del Tribunale di Siracusa. Il caso nasce da una drammatica traversata del Mediterraneo. Un'imbarcazione con a bordo trentaquattro migranti, durante un intervento di soccorso, entrò in collisione con una motovedetta. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it
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