Ho visto persone trans morire di solitudine prima ancora che di qualunque altra cosa C’erano le dipendenze c’era la depressione c’era chi non riusciva nemmeno a immaginarsi un futuro | così Vladimir Luxuria

Notizia in breve

Una persona transgender è morta di solitudine, secondo quanto riferito. La vittima soffriva di dipendenze e depressione, e non riusciva a immaginare un futuro. Questi sono i dati riportati da un’attivista, che ha sottolineato come molte persone trans affrontino condizioni di isolamento e disagio grave. La notizia si aggiunge a un quadro di difficoltà e sofferenze che coinvolgono la comunità LGBTQI+.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

Vladimir Luxuria è da sempre in prima fila per i diritti della comunità LGBTQI+. L’attivista ed ex politica ha affermato a Vanity Fair che la strada da fare è lunga e che è sempre importante manifestare per i propri diritti al Pride: “ L’omofobia e la transfobia sono ancora più crudeli quando nascono dentro la famiglia, che dovrebbe essere il luogo in cui ci si sente protetti dall’odio, che esiste nella società e che oggi passa anche attraverso i social. Si nega la matrice dell’odio così poi non si investe un euro in campagne di sensibilizzazione, in educazione, in prevenzione”. E ancora: “ Io sono una sopravvissuta, e non perché ho fatto L’Isola dei Famosi, sono sopravvissuta perché ho resistito. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

ho visto persone trans morire di solitudine prima ancora che di qualunque altra cosa c8217erano le dipendenze c8217era la depressione c8217era chi non riusciva nemmeno a immaginarsi un futuro cos236 vladimir luxuria
© Ilfattoquotidiano.it - “Ho visto persone trans morire di solitudine prima ancora che di qualunque altra cosa. C’erano le dipendenze, c’era la depressione, c’era chi non riusciva nemmeno a immaginarsi un futuro”: così Vladimir Luxuria
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Il fotoreporter sul fronte Mattia Bidoli: «Ho visto morire moltissime persone, chi resta ha una vita spezzata, come le mani ustionate di un ragazzo che non suonerà mai più il violino»Mattia Bidoli, fotoreporter e operatore umanitario, ha testimoniato di aver visto molte persone morire sul fronte.

“Il mio dolore era così debilitante che ho desiderato morire. Ho fatto interventi chirurgici all’anca, al braccio e alla cataratta”: parla Kathie Lee GiffordKathie Lee Gifford ha riferito di aver sofferto di dolore intenso, arrivando a desiderare la morte.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web