Un impostore una suora e una cassaforte 50 anni fa l’esame di maturità venne rinviato per una telefonata | uno dei momenti più surreali della storia recente
Il 30 giugno 1976, durante un’edizione straordinaria del Tg2 alle 22.30, venne annunciato il rinvio dell’esame di maturità previsto per il primo luglio. La notizia fu comunicata dalla giornalista Gabriella Martino, con un tono teso, e si riferiva a un episodio che coinvolse un impostore, una suora e una cassaforte. L’evento rappresentò uno dei momenti più surreali della storia recente legata a questa prova scolastica.
La notizia esplose alle 22.30 del 30 giugno 1976, durante l’edizione straordinaria del Tg2. La giornalista Gabriella Martino lesse il comunicato con il volto teso: niente esame di maturità il primo luglio. Le prove di italiano slittavano al lunedì successivo. La matematica, per gli istituti magistrali e scientifici, sarebbe rimasta in calendario, ma con testi diversi. Il motivo? Un anonimo, con una telefonata ben orchestrata, si era finto provveditore agli studi, aveva contattato la preside di un istituto magistrale di Vigevano, suor Delia Calvia, e l’aveva convinta ad aprire la cassaforte e a leggergli le tracce per un fittizio “controllo”. Dopo pochi secondi, l’uomo riattaccò. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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