Sei donne nomadi rapinano un negozio Il giudice le perdona
Sei donne nomadi hanno rapinato un negozio e sono state arrestate. Durante il processo, il giudice ha deciso di non applicare sanzioni alle imputate, perdonandole. Nel corso dell’udienza, sono state ascoltate frasi offensive e minacciose rivolte a un testimone, tra cui insulti e minacce di violenza fisica. Le imputate sono state accusate di rapina, ma il giudice ha optato per un provvedimento di clemenza.
«Da quanto lavori qui? Lo sai che se ti tiro uno schiaffo ti spacco la faccia?». Ancora: «Puttana ti ammazzo vedrai ti aspetto fuori e ti prendo a pugni in faccia e te la farò pagare». Non furono momenti facili, quelli vissuti il 10 giugno scorso dalla titolare di un negozio al Lorenteggio dove aveva fatto irruzione un nutrita e agguerrita banda di ladre, che si erano messe a svuotare gli scaffali riempiendo sacche e borsoni. La negoziante non si è persa d'animo, ha bloccato l'uscita nonostante il bastone impugnato dalle ladre e ha chiamato la polizia. Morale: sei arrestate per rapina impropria, tutte femmine, di cui quattro maggiorenni, una diciassettenne e una quattordicenne. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

Notizie e thread social correlati
Lecce, terrore in centro: rapinano un market e un negozio di abbigliamento minacciando tutti col coltelloA Lecce, due uomini sono stati arrestati dopo aver rapinato un supermercato e un negozio di abbigliamento, minacciando clienti e dipendenti con un...
Mondiali 2026, chi sono le sei donne arbitreSei donne arbitre sono state selezionate per i Mondiali 2026, segnando un passo avanti nel calcio internazionale.