Murina Aiv | Contro minimizzazione vulvodinia formazione ricerca e awareness
La vulvodinia, spesso trattata come un disturbo psicosomatico, viene ancora sottovalutata. La condizione ha una base biologica confermata, ma nel settore clinico e sanitario riceve poca attenzione. Le associazioni e gli esperti chiedono maggiore formazione, più ricerca e campagne di sensibilizzazione per migliorare la diagnosi e la cura di questa patologia.
Roma, 2 lug. (Adnkronos Salute) - Considerata a lungo solo “un disturbo psicosomatico, la vulvodinia è spesso minimizzata, mentre sappiamo che ha una solida base biologica ed è chiaramente non adeguatamente considerata dal punto di vista clinico, politico e sanitario. Oggi possiamo fare veramente tanto per evitare l'invisibilizzazione della vulvodinia, e per arrivare il più precocemente possibile alla diagnosi di una patologia” che impatta molto “nella quotidianità della donna. Possiamo lavorare sul fronte della ricerca, agire sulle istituzioni e sulla formazione dei medici, ma anche sull'awareness, cioè nel far conoscere sempre di più la patologia attraverso campagne di sensibilizzazione”. 🔗 Leggi su Iltempo.it

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