Gli altri punti che non mi convincono del no di Seif a Più libri più liberi
Seif ha confermato il rifiuto di partecipare a Più libri più liberi, la fiera dedicata alla piccola e media editoria organizzata dall’Associazione Italiana Editori. La decisione arriva dopo che lo scorso anno ci furono proteste legate alla partecipazione e alle modalità dell’evento. La partecipazione di Seif non è più prevista in questa edizione, anche se non sono stati forniti dettagli sulle motivazioni specifiche. La manifestazione si svolgerà come programmato, senza la presenza dell’ente.
Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria organizzata dall’Associazione Italiana Editori, dopo le proteste dello scorso anno per la partecipazione della casa editrice Passaggio al Bosco, che pubblica testi di ispirazione neofascista, chiede agli editori di sottoscrivere una dichiarazione con cui affermano di aderire ai valori della Costituzione italiana, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e della Dichiarazione universale dei diritti umani, di condividere i valori antifascisti alla base dell’ordinamento costituzionale, di rifiutare ogni forma di discriminazione e incitamento all’odio e di rispettare la normativa vigente. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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