Dedalus Una scia di veleni
Dopo due ore di discussione in commissione, il caso Frattini resta aperto. La vicenda riguarda presunte emissioni di sostanze tossiche da un impianto industriale. Durante l'incontro, sono stati presentati dati e relazioni tecniche, ma non si è raggiunto un accordo. La questione continuerà a essere oggetto di approfondimenti e verifiche. Nessuna decisione è stata presa in modo definitivo.
Due ore di commissione, dopo il confronto in Consiglio comunale, non sono bastate a chiudere definitivamente il “ caso Frattini ”. La vicenda è esplosa un paio di settimane fa, con un articolo su La verità che suggeriva collegamenti ‘anomali’ per l’ affidamento diretto da 10mila euro fatto dall’assessorato di Anna Frattini (nella foto) alla cooperativa napoletana Dedalus, per un progetto sul disagio giovanile in piazza Vittoria. Dedalus è storicamente legata ad Andrea Morniroli, che è stato anche al vertice del Forum Diseguaglianze e Diversità, realtà che, nel 2023 ha supportato ‘Ti candido’, progetto che ha raccolto fondi a favore di candidati in tutta Italia, tra cui la stessa Frattini (poco più di 600 euro). 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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